E mentre la P.S. resta a piedi, loro giocano alla Hitler Jugend...

Roma -

Come sappiamo bene ormai tutti, con l'approvazione del Decreto sicurezza il Governo taglierà nel 2009 ben 560 milioni di euro al Dipartimento della pubblica sicurezza, per dare, però, contemporaneamente 100 milioni di euro ai sindaci per finanziare associazioni di volontariato che altro non sono che le ronde.

E' in vista di questo "regalo" che numerosi soggetti sono in attesa di dare inizio alle proprie attività di sorveglianza e pattugliamento.

Tra loro anche la Guardia Nazionale Italiana (G.N.I.), che si presenta così sul proprio sito WWW: "La G.N.I. cerca veri Italiani Nazionalisti e Patrioti, gente che sappia portare degnamente e con orgoglio l'uniforme, e per tutto ciò che essa rappresenta servire la nostra terra ed il popolo Italiano, con regolare mandato e in piena legalità.".

Ci sarebbe da sentirsi fieri di questi patrioti e sicuri della loro tutela...

Ma, come di consueto, la medaglia ha un suo rovescio, e la natura filonazista del sodalizio è quello della G.N.I.

Il 4 aprile scorso "L'Unità" ha pubblicato un articolo su di loro, scatenando un'ondata di commenti, spediti direttamente alla casella e-mail della Guardia Nazionale, tale da costringere gli aministratori del sito ad avvisare che "TUTTE le mail contenenti caratteri di forma ingiuriosa o minacce verranno prontamente denunciate all'autorità competente (Polizia Postale) fornendo tutte le informazioni utili all'identificazione dei mittenti (header del messaggio, indirizzi IP e quant'altro).", con buona pace della libertà di espressione.

Il loro filonazismo risulta evidente dall'abbigliamento scelto (il catalogo completo è nell'apposita pagina del loro sito WWW), che ricorda assai quello delle Camicie Brune di Hitler, fatti salvi gli aggiornamenti della moda su tessuti e rifiniture, al quale si aggiunge la simbologia degli stemmi che, come scritto nel sito, sono l'Aquila Imperiale romana e la "ruota solare".

Se l'Aquila Imperiale è di facile comprensione, meno immediato è il discorso sull'altro stemma che è stato il simbolo di una "corrente" mistico-esoterica della quale faceva parte Himmler, fondatore delle S.S., con 12 "apostoli" scelti tra le S.S. stesse.

Come mai, tra le tante simbologie a disposizione a cui ispirarsi per i propri stemmi, hanno scelto proprio queste?

Folclore? Nostalgismo? Non lo sappiamo. Però crediamo ci sia da preoccuparsi del sorgere, in questo preciso momento storico di gruppi come questo ai quali sarà consentito da una legge inopportuna e becera di gestire la sicurezza dei cittadini.

A chi risponderanno, se mai risponderanno, del loro operato? Chi ci garantirà che non diventeranno truppe squadristiche al servizio di questo o quel potere?

Mai come ora è importante non chiudere gli occhi o voltarsi dall'altra parte facendo finta che passerà.

 

Chi resta a casa quando la battaglia comincia e lascia che gli altri combattano per l sua causa deve stare attento: perché chi non partecipa alla battaglia parteciperà alla disfatta.

Neppure evita la battaglia chi la battaglia vuole evitare: perché combatterà per la causa del nemico chi per la propria causa non ha combattuto. (B. Brecht)

Marco Spitella